Archivi autore: admin_Torri

ASSEMBLEA ORDINARIA DELL’ ASSOCIAZIONE

SABATO 29 AGOSTO ORE 16:00



Ordine del giorno:

1) Approvazione Bilancio Consuntivo 2019

2) Varie ed eventuali

L’Assemblea si terrà nella pista coperta osservando tutte le misure di prevenzione e sicurezza imposte dalle Norme vigenti anti Covid.

Il Consiglio direttivo dell’Associazione

Torna la GF da Torri a Torri

VISUALIZZA Brochure online

Domenica 26 agosto si rinnova il classico appuntamento con la XXX edizione del raduno in MTB e la 16° Gran Fondo da TORRI a TORRI, che per alcuni anni ha visto scrivere il proprio nome nell’albo d’oro un atleta di spessore come Francesco Casagrande, capace di imporsi affrontando gli ultimi 700 metri del percorso con la bici a spalla a seguito della rottura della ruota posteriore. La gara di Torri che costituisce la 3° ed ultima prova del Campionato Cross Country 2018, si svolge nello scenario ricco di fascino dell’entroterra pistoiese, con partenza ed arrivo nel caratteristico borgo montano di Torri, viene corsa per la prima volta di domenica mattina. Il tracciato unico di 33,5 Km, per 800 metri di dislivello potrebbe essere definito delle “tre Limentre”, perché interessa le tre vallate del Comune di Sambuca pistoiese, in un alternarsi di bellissimi scorci panoramici. I bikers saranno da subito chiamati a confrontarsi con la salita, pedalando lungo la prima strada rotabile che nel 1959 arrivò a Torri.  Alla vista panoramica sulla valle della Limentra orientale, che consentirà di scorgere il paese dell’Acqua, succederà quella sulla valle della Limentrella, con i borghi di Castiglioni, Campaldaio, Docciola e Treppio e successivamente ci si addentrerà nella valle della Limentra di Sambuca. In coincidenza del 22° Km, faranno poi la loro comparsa i ruderi dell’antica abbazia di Badia a Taona. Il rientro a Torri avverrà su una antica stradina lastricata che conduce al traguardo nella piazzetta centrale. Nelle precedenti edizioni i concorrenti hanno potuto apprezzare la valenza tecnica di questo tracciato, oltre alle elevate condizioni di sicurezza e all’assistenza garantita dal comitato organizzatore e dal club “LEOPARD 4×4 fuoristrada Pistoia”. A conclusione di una stupenda mattinata di sport (la gara prevede il ritrovo alle 7,30 e partenza alle 9,45), ci si potrà fermare a pranzo (convenzionato) presso il Circolo Amici di Torri il pacco gara realizzato con la collaborazione di Caffè Poli. Ad attendere i bikers un ricco montepremi, secondo il regolamento CSAIN ciclismo, ed un servizio fotografico pronta consegna. Al vincitore andrà il 13° Trofeo MGM motori elettrici autofrenanti. Al termine della prova verranno premiati i vincitori del circuito Cross Country 2018. Imperdibile una visita gratuita al Museo della vita quotidiana che raccoglie attrezzi che documentano la dura vita dei “Torrigiani” in passato ed al piccolo borgo che si presenta molto bene all’occhio dei visitatori.

Informazioni sulla gara Paolo Gioffredi 3358017226. Vettori Bike 3311210714 andrevettori@tiscali.it www.torridisambucapistoiese.it , goriclad@gmail.com

Il ritrovo è fissato a TORRI dalle 7,30 alle 9,15 e la partenza alle ore 9,45. La quota di iscrizione 13 euro con preiscrizione e 15 il giorno della gara. Per i radunisti l’iscrizione è fissata in 10 euro. A tutti premio di partecipazione realizzato in collaborazione con Caffè Poli.

Pranzo convenzionato presso il circolo AMICI di TORRI tel 0573.898086 ad euro 10 ciascuno.

scarica libretto o scarica locandina

Percorso nella valle della Limentra Orientale: Torraccia-Torri-Cave di Torri.

Il comune di Sambuca Pistoiese fa parte dell’Ecomuseo della montagna pistoiese con l’Itinerario della pietra. La escavazione di questo materiale, la sua lavorazione ed il suo utilizzo conservano nel nostro comune evidenti ed importanti testimonianze: negli edifici, siano essi ad uso rurale o artigianale (ovili, essiccatoi, carbonili, mulini, gualchiere, ferriere) o ad uso abitativo (architavi di finestre e porte e nelle pietre cantonali che riportano ornati, date e scritte incise o antiche maschere di pietra); ad uso religioso (chiese, oratori, cappelle, verginine); nella viabilità (strade selciate, muri, ponti); nelle antiche storiche strutture del Castello di Sambuca e della Badia a Taona; nelle cave da cui con duro e spossante lavoro la pietra veniva strappata alla montagna.

Si propone uno dei tre percorsi escursionistici che si snodano ciascuno in una delle tre principali valli della Sambuca e che ci permettono di scoprire alcune di queste emergenze legate alla pietra, oltre naturalmente gli aspetti ambientali, naturalistici, storici ed antropici del territorio attraversato: sono percorsi sui generis, che poco concedono all’aspetto sportivo, ma che si pongono l’obiettivo primario di conoscere le tracce di una civiltà montanara oggi scomparsa.

Percorso nella valle della Limentra Orientale: Torraccia-Torri-Cave di Torri.

Chi proviene dal fondovalle in auto incontra, un paio di chilometri prima di Torri, il borgo detto Torraccia, in cui è consigliata una breve sosta.
Il nucleo abitato è posto in un pianoro circondato un castagneto con alberi plurisecolari e coltivato ancora come quelli di una volta: un bell’esempio di come vorremmo che fossero tutti nostri castagneti! Interessante l’antico borgo, in cui sulle pareti delle case si affacciano numerose inquietanti maschere di pietra.

Un piccolo gioiello è l’Oratorio di San Martino recentemente restaurato.

Si prosegue per Torri (in auto o a piedi, a seconda del tempo che si ha a disposizione): il paese posto a oltre 900 metri di quota si connota per gli edifici in pietra addossati l’un l’altro, conserva la struttura medievale nelle strette stradine lastricate ed è dominato dall’alto da speroni rocciosi: su uno dei quali esposta la chiesa di Santa Maria Assunta.

Di particolare interesse alcune pietre lavorate su alcuni edifici con mammelle , che simboleggiano prosperità ed abbondanza, maschere in pietra, simbolici guardiani delle abitazioni, ed una mano, che si può interpretare come una firma dell’antico mastro muratore o come un simbolo scaramantico.

Proseguiamo in discesa verso uno dei rioni di Torri, il Casone. Assolutamente consigliabile è una abbondante bevuta alla antica Fonte del Casone: la sua ottima acqua è freschissima anche nelle giornate più torride. Nei pressi si imbocca una larga e pianeggiante mulattiera, delimitata nel primo tratto da siepi di Bosso.

Si attraversa dapprima una macchia e successivamente un impianto di conifere, detto i Fornelli.

Dal buio delle conifere dopo poco ci si affaccia nella piena luce di una verde valle. Siamo su un balcone naturale, che invita alla sosta e che ci offre un ampio panorama sul monte Calvi (o Calvario), il monte Femmina, la Strada tagliafuoco, la profonda valle del rio Rio delle Lastre.

Al di là della Limentra il monte Bucciana, il poggio Cicialbo e La Rasa. Stranamente da quel punto nessun paese o centro abitato, seppur piccolo, è visibile.

Il sentiero ci porta ora a destra in leggera discesa:
attraversa un rado bosco misto in cui prevalgono le querce (Roverelle) con cespugli di Rosa selvatica e Ginepro.